Ecate

Una giovane donna di spalle tiene in mano una cartolina di scip.

SCIP

Un progetto culturale partecipativo che crea nuove occasioni di incontro​

SCIP nasce come progetto di ricerca e sperimentazione sulla partecipazione culturale, con l’obiettivo di ridurre la distanza tra le persone e le opportunità culturali che le circondano.

L’idea iniziale era quella di una web app: una piattaforma gratuita capace di mettere in relazione interessi personali, eventi e processi partecipativi attraverso un sistema di matching. Un modo per orientarsi nell’offerta culturale e incontrare altre persone con cui condividerle.

Questa visione resta vivida in SCIP che risponde a una doppia istanza: quella di connettere chi produce cultura e chi la vive, di creare ponti tra le tante opportunità culturali esistenti e le persone che potrebbero essere interessate a parteciparvi.

Il nome SCIP​

Il nome SCIP nasce dall’incontro tra sheep, pecora, e -ship, desinenza presente in molte parole inglesi legate a relazioni e forme di appartenenza. Un nome che richiama l’idea di stare insieme e creare legami, centrale nel progetto.

Da qui anche Join the Flock, Follow the Scip: un invito a seguire i propri interessi nel panorama culturale e trovare, lungo il percorso, altre persone con cui condividere un’esperienza. La flock di SCIP può così essere una comunità temporanea, nata attorno a un interesse, a un evento o a un momento condiviso.

Dove inizia la partecipazione

La sperimentazione della web app ci ha portate a confrontarci con un ostacolo molto concreto: sviluppare una piattaforma richiede tempi e risorse economiche ingenti. Mentre cercavamo le condizioni per realizzarla, ci siamo chieste come dare continuità alla ricerca da cui era nata SCIP, iniziando a sperimentarla anche fuori dallo spazio digitale. Questo ci ha portate a rimettere in discussione lo strumento e a cercare l’essenza della partecipazione.

Trovare un’esperienza affine ai propri interessi è solo l’inizio: la partecipazione passa anche dalle relazioni, dal tempo che possiamo dedicarle, dagli strumenti per comprenderla e dalle persone con cui possiamo condividerla. È da qui che SCIP ha ripreso vita.

Qualche scatto

Dalla piattaforma alle pratiche

SCIP oggi è un progetto che sperimenta nuove forme di partecipazione culturale, mettendo al centro le persone, le relazioni e la condivisione. Il digitale resta uno strumento del progetto, ma non più il suo punto di arrivo.

Oggi questa ricerca ha preso forma in COLAZIONE e TRANSUMANZE, due esperienze diverse che sperimentano modalità più dirette di partecipazione.

COLAZIONE è un momento informale di confronto sui temi della cultura e della partecipazione, in cui operatrici culturali, artiste e persone con background diversi condividono pratiche, punti di vista e riflessioni.

TRANSUMANZE parte invece dalla visione condivisa di uno spettacolo teatrale e prosegue con un momento conviviale, in cui le persone possano confrontarsi e discutere insieme, accompagnate ogni volta da una guida con un’esperienza e uno sguardo specifico sul mondo della scena.

Entrambe le esperienze hanno una propria Newsletter e vengono raccontate attraverso il profilo Instagram di SCIP e i gruppi WhatsApp dedicati, che permettono alla community di rimanere aggiornata e di scoprire nuove occasioni di partecipazione.

Scopri di più