Ecate prende il nome da una dea antica, misteriosa e molteplice. Custode degli incroci e delle soglie, signora della notte e delle trasformazioni, protettrice dei viandanti e degli spiriti, Ecate è una divinità psicopompa, in grado di viaggiare liberamente tra il mondo umano, quello divino e l’aldilà. Rappresenta ciò che muta, si rigenera, illumina l’oscurità.
Ecate è metafora della nostra visione: la cultura come attraversamento, come pratica di relazione e di cambiamento.
Nata a Milano nel 2009, Ecate è un’organizzazione che lavora tra arti performative, innovazione sociale e sviluppo territoriale, costruendo processi di partecipazione e cittadinanza attiva.