Ecate

Note a margine

Un progetto editoriale partecipato tra cultura e cittadinanza

Note a margine è un magazine nato nel 2024, in collaborazione con TrovaFestival, come esito del processo di co-creazione di BTTF Project.

Il progetto è caratterizzato da una redazione condivisa, intergenerazionale e interculturale che raccoglie voci, storie e immagini di un luogo, trasformandolo in un racconto collettivo. Un format innovativo e generativo, replicabile in altri contesti. 

Il magazine si propone di costruire uno spazio di confronto, di narrazione e di identità. Una piattaforma partecipativa in cui cittadine e cittadini si raccontano attraverso la lente della cultura, scoprono il proprio territorio, creano nuovi legami.

Il margine e la cultura come opportunità

Il progetto si rivolge a chiunque abbia voglia di comunicare con qualsiasi linguaggio.

Note a margine nasce in Adriano, a nord-est di Milano. Un territorio in continua trasformazione che, un tempo area agricola, poi zona industriale, oggi vive la transizione a quartiere residenziale, con grandi cambiamenti urbanistici e sociali.

In questa complessità si inserisce il progetto, con l’intento di dare voce a chi abita il quartiere, contrastare stereotipi e restituire una narrazione plurale, capace di unire memoria e futuro, valorizzando le specificità culturali del proprio territorio.

Note a Margine utilizza il margine e la cultura come ambiti privilegiati di ricerca e osservazione. L’obiettivo è dare vita a nuove forme di appartenenza e di narrazione collettiva, trasformando il limite in centro, la fragilità in valore, la distanza in prospettive di cambiamento.

La redazione condivisa

Al centro del progetto c’è una redazione condivisa, persone di qualsiasi età, con diverse provenienze e professionalità. Un gruppo eterogeneo che collabora alla creazione del giornale con contenuti diversi: scrive, fotografa, disegna, intervista, progetta nuove rubriche. Un gruppo che nutre il magazine con punti di vista, competenze, saperi, passioni e relazioni.

Il percorso che porta alla realizzazione di ogni numero del magazine adotta alcune pratiche ricorrenti. Incontri di coprogettazione aperti alla cittadinanza in cui si scelgono insieme i temi. Laboratori formativi e creativi gratuiti dove si scambiano competenze intergenerazionali (digitale, grafica, memoria storica) e si sperimentano diversi linguaggi narrativi (scrittura, fotografia, storytelling). Mappature e interviste che hanno l’obiettivo di creare relazioni e contatti territoriali e si sviluppano in esplorazioni urbane e raccolta di storie di vita. Presentazioni pubbliche con eventi che accompagnano l’uscita di ogni numero.

Qualche scatto

Un magazine partecipato e gratuito

Note a margine oggi ha una sua governance che gestisce la creazione, realizzazione e distribuzione del magazine. Attualmente il magazine è distribuito gratuitamente in Quartiere Adriano e in zone limitrofe.

Note a margine è uno strumento di coesione sociale e uno spazio di cultura partecipata. Ogni numero è occasione per sperimentare forme di democrazia culturale, rafforzare legami di comunità e immaginare insieme nuove narrazioni collettive.

Grazie al suo approccio inclusivo e partecipativo, Note a margine è insieme un modello di co-creazione artistica, un generatore di collaborazioni tra enti territoriali e un esempio replicabile in altri contesti.

Scopri di più